| LE ORIGINI DEL TERMINE FRANCHISING |
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L'origine del termine franchising risale alle parole francesi " frank - franchise" (franchigia), che nel Medio Evo indicavano la concessione di un privilegio concesso dal Re o dal Signore, con il quale si rendevano autonomi sia gli Stati che i cittadini.
Ancora oggi il termine franchigia indica una situazione di esonero da tasse o da tributi oppure di libertà commerciale, anche se la parola "franchising" non ha più il significato originario in quanto indica un contratto per mezzo del quale un imprenditore, detto "franchisor", concede ad un altro imprenditore "franchisee", il diritto di esercitare un'attività di prestazione di servizi, produzione di beni o rivendita di prodotti, utilizzando il marchio o l'insegna del franchisor stesso. Le origini storiche del franchising sono da ricercare in Francia e negli Stati Uniti. In Francia negli anni 30 nacque la prima grande catena di magazzini specializzati nella vendita di lane da lavorare a maglia, le "Laines du Pingouin" il cui obiettivo era quello di assicurare al lanificio di Roubaix il rapido smaltimento della produzione di filati, grazie all'associazione di un certo numero di dettaglianti indipendenti al produttore mediante un contratto che garantiva loro l'esclusività del marchio. Tale contratto non si chiamava ancora di franchising, ma ne aveva già le caratteristiche e lo spirito: nel 1939, la rete Pingouin contava ben 350 franchisee. Negli Stati Uniti, sempre all'inizio degli anni 30, la General Motors mise a punto, con i legali dell'azienda, un contratto che associava in modo più liberale i rivenditori di auto con la casa madre. Ebbe così origine il primo contratto di franchising. In Italia, dal 1971, anno di nascita del franchising, le reti sono progredite costantemente, prima lentamente poi a ritmo più sostenuto. Il 2000, grazie anche alla new economy, ha mostrato una grande vivacità nell'offerta di nuovi sistemi di franchising, con il lancio di attività legate ad internet, all'e-coomerce, alle comunicazioni ed all'informatica. Anche se i margini di guadagno non sono elevatissimi, il franchising ha l'indiscussa capacità di limitare il fattore "rischio", riducendo la necessità di capitale, riuscendo a creare profitto sia per l'affiliante sia per gli affiliati, garantendo una certa stabilità. Inoltre consente di utilizzare mezzi pubblicitari e consulenze di marketing in molti casi elevatissimi. La formula appare vincente, visto anche il consenso tributato, in tutti questi anni, da vari settori del mercato, tra i quali quelli dell'abbigliamento, della compravendita immobiliare e della ristorazione. |

STORIA DEL FRANCHISING 










